storia uno

40°58′22.92″ N - 14°12′23.31″ E

Mi guardo intorno ed è tutto nuovo, o forse l’unica cosa veramente nuova sono io. È iniziato il mio breve periodo di pausa, una vacanza direbbe qualcuno, ma per me è qualcosa di più. Non so dove mi porterà, ma questo mese potrebbe essere una risposta alle mille domande di questi ultimi anni. Ho scelto un’isola, anche se in inverno non è l’idea migliore, ma trovavo affascinante, per me che vengo dal caos cittadino, staccare tra le onde del mare. Ho preso un appartamento in affitto da una gentilissima signora che, alla mia richiesta per il periodo invernale, si è sincerata di informarmi che troverò uno scenario ben diverso da quello che si è soliti aspettarsi. Questa sua precisazione non mi ha spaventato, anzi mi ha molto incuriosito. Avrò tutto il tempo per i miei libri, che non ho potuto leggere, e per scrivere le email ai miei compagni di master che non riesco mai a ricontattare. Magari è la volta buona che anche i fornelli mi diventano meno avversi!

Con me ho portato le dieci polaroid che tengo sul frigo, un pezzetto che non mi va di lasciare in città e un po’ di vestiti vari che mi hanno accompagnato negli ultimi anni, anche qualche pezzo che pensavo non avesse più ragione di stare nel mio armadio.

Aspetto che qualcuno mi raggiunga, anche se, a pensarci bene, ho detto a pochi dove fossi. In realtà spero di conoscere persone nuove e che mi si aprano delle possibilità utili anche al mio lavoro.

Ho intravisto dalla finestra che, la mattina, due ragazzi corrono lungo la strada verso il mare e che ci sono signore che abitualmente seguono come un rito, ogni giorno, le varie tappe della spesa. Il ritmo è diverso e mi sto già abituando.

1

pagina successiva >